Si è concluso lo scorso weekend a Le Castellet con un comunque prezioso terzo posto in classifica generale l’esperienza di Alessio Rovera nella Porsche Carrera Cup France 2018. Nell’appuntamento decisivo per il titolo, per il quale il giovane talento varesino era in piena lotta, proprio nel duello finale con il diretto rivale un contatto fra le rispettive 911 GT3 Cup ha danneggiato un braccetto dello sterzo dell’auto del campione italiano 2017, che a quel punto è stato costretto a rallentare. Dopo il quarto posto ottenuto al sabato in gara 1, Rovera si giocava tutto domenica nell’ultima gara 2 stagionale, nella quale avrebbe dovuto completare la rimonta dalla terza fila. L’operazione stava riuscendo alla perfezione grazie a due spettacolari sorpassi messi a segno dall’alfiere dello Tsunami Racing Team nelle prime tornate. Poi lo sfortunato tentativo nel duello decisivo che nelle fasi finali lo ha messo fuori dai giochi per il titolo e lo ha costretto prima a rallentare e poi, nonostante i danni riportati, a tagliare il traguardo onorando fino in fondo il monomarca francese, concluso dunque al terzo posto dopo la seconda posizioneottenuta nell’omologo monomarca Porsche italiano.

Una stagione nella quale in definitiva a Rovera è mancata solo un pizzico di fortuna nel finale, perché competitività e velocità sono state all’altezza e l’efficace lavoro intrapreso insieme alla squadra sull’ultima generazione del modello 991 della 911 GT3 Cup, sul quale era all’anno d’esordio, è stato ampiamente ripagato da tre vittorie (gara 1 a Spa e Barcellona e gara 2 a Digione), cinque podi e due pole position nella Carrera Cup France e da cinque vittorie (gara 2 a Imola, gara 1 e 2 a Le Castellet in maggio e gara 1 e 2 a Misano) e quattro pole position nella Carrera Cup Italia. Un bottino super che nel complesso diventa di otto vittorie, cinque podi e sei pole position negli undici appuntamenti disputati nel 2018(per un totale di 16 qualifiche e 21 gare).

Rovera commenta così alla luce del weekend vissuto a Le Castellet:Abbiamo provato a vincere il titolo francese fino all’ultimo. Ci è mancato davvero poco perché con quella manovra di sorpasso eravamo riusciti a sorprendere l’avversario. Purtroppo nel contatto abbiamo riportato il danno e quindi non possiamo che accettare il verdetto finale. In definitiva in questo ultimo weekend ci era mancato qualcosa in gara 1 piuttosto che in gara 2, dove ci giocavamo il tutto per tutto e quindi certe conseguenze le puoi mettere in conto. Sinceramente non abbiamo ancora compreso bene come mai sabato non tutto abbia funzionato al meglio come al solito. Comunque con il team abbiamo vissuto una stagione esaltante e condotta sempre ai vertici negli appuntamenti disputati. Solo sul filo di lana non si è concretizzato un titolo, al contrario di quanto accaduto lo scorso anno, ma la competitività non ci è certo mancata. Accettiamo i verdetti della pista con serenità e con la consapevolezza di avere il passo giusto e ulteriori motivazioni per tornare più forti di prima.

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