primacasaSono state tante le iniziative prese dal Governo al fine di favorire il mercato immobiliare, con tante iniziative messe in atto per cercare di smuovere un settore che ha vissuto tanti anni di difficoltà. In particolare il Governo Renzi ha fissato diverse agevolazioni fiscali, al fine di favorire l’acquisto della prima casa. Con gli esperti di www.detrazioni-fiscali.it vediamo ora ecco nel dettaglio le varie agevolazioni che sono previste.

Sono tante le agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa fissate nella legge di stabilità del fine 2016, in particolare una prima agevolazione fiscale riguarda l’imposta di registro: si tratta di una tassa che si deve versare quando si acquista una casa da un privato, che sia diverso rispetto al soggetto che ha costruito effettivamente la casa.

Di solito l’imposta di registro dovuta è pari al 5% del valore totale dell’immobile, però il Governo ha previsto che ci sia un’agevolazione e quindi l’imposta di registro per chi acquista la prima casa sarà solo pari al 2 percento. Poi nei casi in cui la prima casa viene acquistata tramite successione o donazione, è previsto che il soggetto proprietario usufruisca di agevolazioni fiscali, tuttavia per accedervi dovrà avere determinati requisiti che devono valere anche per il caso espresso in precedenza.

Tornando alle agevolazioni fiscali che ci sono, in caso di acquisto di prima casa, altro punto importante riguarda l’Iva da versare, che sarà el 4 percento, anche in questo caso è stato abbassato il tetto precedente, visto che prima si applicava, sull’acquisto anche di prima casa, l’Iva del 10 percento.

Tuttavia, per avere accesso a queste agevolazioni fiscali, bisogna essere in grado di rispettare alcuni requisiti fondamentali, eccoli in dettaglio. Il primo parametro da rispettare riguarda l’immobile, che deve essere stato acquistato come prima casa, non può avere nessun altro indirizzo, altrimenti le agevolazioni fiscali non valgono.

Il secondo parametro da rispettare invece riguarda la categoria catastale, visto che l’immobile può essere considerato prima casa solo se appartiene a determinate categorie catastali. Altro punto da rispettare, per avere diritto alle agevolazioni, riguarda la residenza: in particolare l’immobile che viene comprato come prima casa deve trovarsi nello stesso comune nel quale il proprietario ha la residenza da almeno diciotto mesi.

Una volta riconosciuto il diritto ad avere queste agevolazioni, si può correre comunque il rischio di perderle: in particolare si perde diritto alle agevolazioni quando la dichiarazione è falsa e se si vende la prima casa prima che siano decorsi almeno cinque anni dall’acquisto.

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