L’acquisto di una mountain bike richiede attenzione e competenza: ecco perché per chi non è un esperto del settore e magari è in procinto di comprare questo mezzo per la prima volta possono essere utili alcuni consigli che orienteranno le scelte in modo consapevole. Nel caso in cui si abbia a disposizione unbudget limitato, si può optare per una front in alluminio con freni a disco e ruote da 27.5 pollici; è preferibile un modello ammortizzato ad aria con freni idraulici, che costano un po’ di più rispetto alla media ma offrono ottime garanzie dal punto di vista della sicurezza. Salendo di livello, si può passare da una front a una full, anche in questo caso con i freni idraulici in dotazione, mentre il telaio in carbonio richiede una spesa che non tutti si possono permettere.

La sella

Uno degli aspetti che spesso vengono trascurati quando si parla di mountain bike è quello relativo alla sella: eppure chi ha in mente di affrontare i sentieri di montagna o i percorsi più accidentati si troverà spesso nella condizione di doverla abbassare o alzare, non solo per questioni di sicurezza ma anche per un fatto di ergonomia dello sforzo. Sul mercato si possono trovare reggisella telescopici decisamente facili da gestire: per comandarli è sufficiente regolare una leva collocata sul manubrio. La praticità di una soluzione di questo tipo è evidente: non c’è bisogno di fermarsi e di scendere dalla bici tutte le volte che si è intenzionati a intervenire sulla sella. Se, invece, si propende per una soluzione tradizionale, non si può fare a meno di munirsi di un tool di strumenti, con degli adattatori e almeno una chiave a brugola.

I pedali

Anche i pedali giocano un ruolo decisivo per il corretto utilizzo di una mountain bike. In commercio ce ne sono di due tipi: quelli a sgancio e quelli flat. Questi ultimi sono i tradizionali pedali piatti, che presentano dei pin attraverso i quali la presa viene migliorata; i pedali a sgancio, invece, sono paragonabili ai pedali che sono montati sulle bici da corsa usate per le competizioni su strada. Essi, come noto, richiedono l’impiego di scarpe specifiche. Come si può intuire, soprattutto per i principianti è molto meglio puntare sui pedali flat, che possono essere utilizzati sia che si indossino delle scarpe da escursionismo leggero, sia che si indossino delle calzature da trail running o da running. Nulla vieta ai perfezionisti di ricorrere alle scarpe da mountain bike, la cui suola è progettata e sviluppata proprio per adattarsi alle caratteristiche dei pedali flat. I pedali a sgancio sono raccomandati unicamente a chi vuole a tutti i costi le prestazioni al massimo e non intende rinunciare alle salite.

I freni

Si è già accennato in precedenza che i freni a disco costituiscono la soluzione più adatta per una mountain bike: quelli idraulici sono da preferire a quelli meccanici, vale a dire a cavo. Questi ultimi presuppongono un impegno fisico non indifferente e, pur avendo un prezzo contenuto, non offrono garanzie eccezionali in termini di prestazioni. Nulla vieta di utilizzarli per un uso – per così dire – vacanziero e rilassato, ma è meglio rinunciare se in programma ci sono discese impegnative o potenzialmente pericolose. I freni a disco possono essere maneggiati con un dito e assicurano tempi di risposta straordinari.

Le ruote

Infine, il tema delle ruote: le più pesanti, oltre che le più grandi per dimensioni, sono quelle da 29 pollici. C’è da tener conto, però, della loro scarsa maneggevolezza per il trail. Esse sono perfette, invece, per il già menzionato uso vacanziero e per gli sterrati non tecnici. Ovviamente, più i copertoni sono larghi e maggiore è l’aderenza.

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