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Pavia: a Bambinfestival il nuovo dizionario Devoto-Oli e l’Alfabeto Ebraico

May 24, 2012   ·   1 Comments

Prosegue fino al 27 maggio, a Pavia, la rassegna “Bambinfestival” dedicata ai bambini e nata per celebrare la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia, approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dallo Stato Italiano il 27 maggio 1991.

Oggi (24 maggio) presso la libreria Il Delfino, in Piazza della Vittoria, si é svolto il doppio incontro di presentazione con gli autori del “Dizionario Devoto-Oli Junior”, edito da Mondadori e del libro “Alfabeto Ebraico”, edito da Salani.
A parlare del dizionario c’erano Maria Cristina Scalabrini e Biancamaria Gismondi mentre per l’Alfabeto Ebraico c’era l’autore Matteo Corradini che ha scritto l’opera avvalendosi degli straordinari disegni di Grazia Nidasio.
Presente tra il pubblico anche il noto disegnatore e autore della Pecora Nera, Andrea Valente.
Pubblico di bambini ma anche di grandi per una presentazione utile che ha proposto due validi prodotti con finalità didattiche e culturali.
Biancamaria Gismondi ha parlato dello scrupoloso lavoro che ha accompagnato la realizzazione del nuovo dizionario per ragazzi Devoto-Oli: “Abbiamo scelto 25.000 vocaboli, quelli che ritenevamo più adatti ai ragazzi. Abbiamo curato tutti gli aspetti, anche di impatto visivo, utilizzando colori e legende convenzionali in ogni pagina”.
L’opera, davvero ben riuscita, é accompagnata da un cd-rom che permette la fruibilità del dizionario anche attraverso il computer. “Certamente, sottolineano le due autrici, il bello del cartaceo é che quando cerchi una parola, spesso la curiosità cade anche sulle altre parole vicine. Questo non accade quando sul web si fa una ricerca di uno specifico vocabolo”.
Terminata la presentazione del dizionario tocca a Matteo Corradini introdurre il pubblico nell’affascinante mondo della lingua ebraica, nata per figure e più semplice di quanto si possa pensare. “In Israele da turisti é facile cavarsela – spiega Corradini – perché i vocaboli non sono molti e parlare col tempo presente non é affatto difficile”. Ad eccezione di qualche lettera la pronuncia dell’alfabeto ebraico é uguale a come si scrive, come in italiano.
La lingua ebraica, spiega Corradini, si scrive solo per consonanti ma non si crea confusione perché le parole usate sono circa 2.500. Il vocabolario ebraico é quindi molto ristretto rispetto ad una lingua come l’italiano.
Meravigliose le illustrazioni realizzate dalla superlativa Grazia Nidasio.
L’iniziativa si conclude fra gli applausi e i complimenti vanno anche alla Libreria Il Delfino di Pavia, che da sempre dedica un ampio e specifico reparto alla letteratura e alle iniziative rivolte ai più piccoli.

Per tutto il programma del festival cliccare su: www.bambinfestival.org

Salvatore Primiceri

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