Home Video: I Guardiani del Destino, libero arbitrio o futuro predeterminato?

February 25, 2012   ·   0 Comments

Siamo artefici del nostro destino tramite le scelte che compiamo nel corso della vita oppure queste decisioni sono mera chimera di libertà e soggette a quello a cui il fato ci ha predestinato?

Apparentemente sembrerebbe che tutto sia nelle nostre mani: noi siamo fautori della nostra sorte. Ma come David Norris (Matt Damon) scoprirà a sue spese non è esattamente così: perdere un autobus per una manciata di secondi o versarsi addosso il caffè di prima mattina sono tutti eventi determinati da una forza superiore che ci controlla per accertarsi che seguiamo il percorso scelto per noi senza deviare dalla giusta via. Affinché tutto fili come previsto c’è un reparto apposito: l’Adjustment Bureau (che sarebbe anche il titolo originale del film). Una serie di angeli vestiti alla man in black e con cappello in testa si muovono per le vie della città con in mano la loro agenda su cui verificare che tutto avvenga secondo il piano. Ma quando questo viene improvvisamente modificato e ci si ritrova con David, candidato favorito per l’elezione al senato, ed Elise (Emily Blunt), ballerina in rapida ascesa, che da coppia predestinata di un amore stupendo si ritrovano a non potersi neanche più incontrare, piccoli eventi inceppano il meccanismo rischiando di far saltare tutto.

E allora arriviamo a far scontrare destino e amore in un confronto che il più delle volte, merito anche il romanticismo insito nell’uomo, vede trionfare il secondo. E se continuassimo a domandarci perché mai David ed Elise non possano stare assieme, le risposte angeliche arriveranno a soddisfare la nostra curiosità mostrando una scala di valori diversa da quella che il singolo uomo può avere: il benessere della collettività e l’incapacità dell’essere umano ad autogestirsi sono la causa per cui il libero arbitrio affidatoci riguarda solo minuscole scelte e non aspetti rilevanti della nostra vita.

Ispirato a “Squadra riparazioni” del famosissimo Philip K. Dick, “I guardiani del destino” si distacca dalla trama originale tenendone però valida l’idea e l’intento. La pellicola non permette di annoiarsi neanche per un minuto lasciando che ogni tipo di scena tenga lo spettatore fisso allo schermo seguendo gli eventi e i dialoghi. Nessun momento morto, nessun calo di concentrazione: ogni parte del film sembra inserita in un serrato meccanismo che non cede e non mostra incrinature per tutta la visione.

All’interno del blu-ray disc troviamo scene tagliate o prolungate, approfondimenti sulla pellicola e il commento al film di George Nolfi, regista e sceneggiatore. Una pellicola che merita di essere guardata anche grazie all’ottimo Matt Damon e alla bravissima Emily Blunt che convincono, dimostrando una volta di più che la loro fama non è immotivata o dettata da una sovrastima delle loro capacità recitative.

I guardiani del destino

Universal

101 min

Gianfranco Broun

 

 

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