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		<title>Milano: al via la IX Convention &#8220;Fullcomics &amp; Games&#8221; dedicata alle Imprese Creative</title>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 12:49:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Appuntamento il 24 maggio in Galleria a Milano con una giornata ricca di incontri, dibattiti, convegni e iniziative per parlare di professioni nel mondo delle arti grafiche. Tra gli ospiti: Gianfranco Cordara, Luca Enoch, Diego Cajelli, Mirko Perniola, Alessandro Di Virgilio, Giuseppe Guida e numerosi relatori provenienti dal mondo giuridico e accademico. Tra i tanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/locandinabassa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-16002" title="locandinabassa" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/locandinabassa-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>Appuntamento il 24 maggio in Galleria a Milano con una giornata ricca di incontri, dibattiti, convegni e iniziative per parlare di professioni nel mondo delle arti grafiche. Tra gli ospiti: <strong>Gianfranco Cordara, Luca Enoch, Diego Cajelli, Mirko Perniola, Alessandro Di Virgilio, Giuseppe Guida</strong> e numerosi relatori provenienti dal mondo giuridico e accademico. Tra i tanti eventi in programma: un convegno sulla mediazione nelle aziende creative e una conferenza sul fumetto LGBT. In più il Career Day per selezionare disegnatori da impiegare in diversi progetti editoriali.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-16001"></span>MILANO &#8211; Le Imprese Creative. Sarà questo il filo conduttore della nona edizione di &#8220;<strong>Fullcomics &amp; Games</strong>&#8220;, convention dedicata alle professioni del fumetto e delle arti grafiche, in programma a Milano il <strong>24 maggio 2013 presso il suggestivo Urban Center all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, in pieno centro storico, dalle 9.30 alle 18.30. Ingresso Gratuito.</strong><br />
Il programma prevede numerosi incontri, seminari e dibattiti che coinvolgeranno protagonisti dell&#8217;industria creativa: autori, editori, manager, docenti universitari e giuristi. Tra i temi che verranno affrontati: “<em>Rapporto tra marketing e fumetto”, &#8220;Diritti d&#8217;autore e contratti editoriali&#8221;; &#8220;Esordienti: come muoversi nel mercato, dall&#8217;approccio all&#8217;editore alla firma del contratto&#8221;; “Il fumetto e le scuole”; &#8220;Le imprese creative e la risoluzione delle controversie: l&#8217;importanza della mediazione&#8221;.</em> Gli incontri saranno GRATUITI previa registrazione sul <a href="http://www.fullcomicsandgames.com">sito web dell’evento</a>.<br />
La giornata del 24 maggio si aprirà alle ore 9.30 con i saluti istituzionali. Prenderà poi il via l’atteso convegno dedicato alla mediazione nelle imprese creative nel quale interverranno autorevoli docenti universitari, avvocati e mediatori tra i quali: <strong>Nicola Giudice, Andrea Sirotti Gaudenzi, Paolo F. Cuzzola, Jacopo Savi, Annalisa Spedicato, Piergiovanni Cervato, Giulio Spina, Salvatore Primiceri, Ivan Giordano Federica Fullin, Luca Maria Faotto.</strong> Verrà inoltre presentato il progetto “<em>La Mediazione spiegata a Fumetti</em>”, un libro per il quale verranno selezionati fumettisti tra coloro che presenteranno la propria candidatura direttamente al convegno. <em>“La mediazione come strumento alternativo di risoluzione delle controversie si sta diffondendo anche nelle aziende creative. Marchi, brevetti, opere dell’ingegno, diritti d’autore, contratti editoriali rappresentano un vasto territorio dove la conflittualità porta a processi lunghi, costosi e dagli esiti incerti. Quali i vantaggi, invece, della mediazione?”.</em><br />
Sul tema interverrà anche il direttore di <strong>Disney Publishing, dott. Gianfranco Cordara</strong>.<br />
Si continuerà con <strong>Alessandro Di Virgilio</strong> che parlerà di quali passi un autore esordiente deve compiere per entrare nel mercato editoriale e, a seguire, <strong>Giuseppe Guida</strong> che presenterà i progetti legati al fumetto nelle scuole. Entrambi gli autori firmeranno in anteprima le cartoline del fumetto “<em>Arno Kowalski 4.8</em>” previsto in uscita nel prossimo autunno.<br />
Alle ore 15.00 si inizierà a parlare di autori e marketing con <strong>Lucio Staiano</strong> (Shockdom Editore) che introdurrà l’argomento “L’autore è un’Azienda?”.<br />
Alle ore 15.30 toccherà alle “squadre Dragonero, Long Wei e Anno Domini” grazie all’incontro organizzato da <a href="http://www.postcardcult.com">PostCardCult.com</a> e Comics Tv intitolato “<strong>Rapporto tra Marketing e Fumetto: i casi Dragonero, Long Wei e Anno Domini</strong>”. Con <strong>Diego Cajelli, Luca Enoch e Mirko Perniola. Presente anche il disegnatore Walter Trono. Modera Loris Cantarelli</strong> (Direttore Editoriale di Fumo di China). <em>Si partirà dal rapporto tra  Marketing e Fumetto per poi approfondire gli aspetti relativi ad alcune attesissime uscite dei prossimi mesi: Dragonero, di Sergio Bonelli Editore, Long Wei, di Editoriale Aurea e Anno Domini, di Artigiani delle Nuvole. Saranno presenti Diego Cajelli (Napoleone, Legs Weaver, Dampyr, Zagor, Diabolik, Disney, Nick Raider, tra gli altri), che parlerà del lungo percorso marketing di avvicinamento all’uscita del primo numero di Long Wei (atteso per fine maggio); Luca Enoch (Sprayliz, Gea, Lilith ma anche Les Humanoides Associès) che approfondirà tutte le iniziative promozionali e collaterali che arricchiscono il mondo di Dragonero (nelle edicole dall’11 giugno) e Mirko Perniola, che per un giorno smette i panni dello sceneggiatore di serie di grande successo come Zagor, Nathan Never e prossimamente Martin Mystère per annunciare l’uscita, dopo alcuni anni, di un nuovo numero della serie Anno Domini (con gli Artigiani delle Nuvole). Contemporaneamente il numero 0 di Anno Domini sarà gratuitamente di nuovo disponibile in digital download grazie a PostCardCult.com. Per l’occasione alcuni simpaticissimi gadget verranno distribuiti ai partecipanti: la Sergio Bonelli Editore ha messo a disposizione alcune copie del numero 0 di Dragonero, mentre per quanto riguarda Long Wei non perdete i biscotti della fortuna con dentro un messaggio a tema e una cartolina Promocard promozionale del fumetto.</em><br />
Alle 17.30, la convention prosegue con l’ormai consolidato appuntamento a tema <strong>LGBT</strong> (in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia) nel quale l’associazione QueerComics presenterà l’incontro “<strong>Superuomini e burattini. I personaggi GLBT nel fumetto per ragazzi, tra Italia e Stati Uniti</strong>”. Con <strong>Massimo Basili</strong> e <strong>Valeriano Elfodiluce</strong>. <em>“Nel fumetto americano per adolescenti l&#8217;omosessualità non é più un tabù mentre in Italia gay e lesbiche sono ancora costretti nello &#8220;spazio bianco tra le vignette&#8221;. MASSIMO BASILI e VALERIANO ELFODILUCE mettono a confronto due produzioni a fumetti un tempo molto prossime e ora sempre più lontane nei modelli culturali”.</em><br />
In conclusione verranno resi noti i vincitori del “<strong>Gran Premio Autori ed Editori</strong>”, il riconoscimento che premia le migliori pubblicazioni a fumetti nell’ultimo anno. La votazione quest’anno è in corso attraverso Facebook e i migliori fumetti verranno quindi scelti direttamente dai lettori.<br />
<strong>Career Day</strong>. Per tutta la giornata gli editors delle case editrici presenti valuteranno i portfolio dei giovani autori in cerca di lavoro nel mondo editoriale del fumetto e dell’illustrazione. Verranno selezionati autori per alcune future pubblicazioni. Tra le case editrici presenti: <strong>DISNEY, PRIMICERI EDITORE, Q PRESS, ADM EDITORE, EDIZIONI VOILIER.</strong><br />
La convention “Fullcomics &amp; Games” 2013 è a ingresso gratuito previa registrazione sul sito <a href="http://www.fullcomicsandgames.com">www.fullcomicsandgames.com</a>.<strong></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’evento è organizzato dall’associazione <a href="http://www.regolakreativa.it">RegolaKreativa </a>con la collaborazione dell’agenzia di comunicazione <a href="http://www.connect24.co">Connect24 Consulting </a>ed è patrocinato dal Comune di Milano e da ICAF (Istituto di Conciliazione e Alta Formazione). Si ringraziano inoltre: Urban Center, Sbam! Comics, Postcardcult, Comics TV, Camera Arbitrale di Milano, Inmediar Conciliazione e Arbitrato, MFSD, Thomas Rechtsanwalte, Studio Legale Milex, Mondo Mediazione e Me.Co Srl.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;">Per rimanere aggiornati sul programma consultare </span><a href="http://www.fullcomicsandgames.com"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 10.0pt; line-height: 115%;">www.fullcomicsandgames.com</span></strong></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">SOCIAL:</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">Fullcomics su Facebook:</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">Pagina: </span><a href="http://www.facebook.com/pages/Fullcomics/36997868050"><span style="font-size: 10.0pt;">http://www.facebook.com/pages/Fullcomics/36997868050</span></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">Profilo Redazione: </span><a href="http://www.facebook.com/redazione.fullcomics"><span style="font-size: 10.0pt;">http://www.facebook.com/redazione.fullcomics</span></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">Fullcomics su Twitter:</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><a href="https://twitter.com/fullcomics"><span style="font-size: 10.0pt;">https://twitter.com/fullcomics</span></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">Fullcomics su Linkedin:</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><a href="http://www.linkedin.com/groups?gid=4488238"><span style="font-size: 10.0pt;">http://www.linkedin.com/groups?gid=4488238</span></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 10.0pt;">MAIL:</span></strong><a href="mailto:info@fullcomics.it"><span style="font-size: 10.0pt;">info@fullcomics.it</span></a></p>
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		<title>Efficienza della giustizia: le soluzioni del ministro Cancellieri</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 15:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[A giugno 2012, nei Tribunali, erano pendenti 3.357.528 procedimenti civili e 1.279.492 penali. In Corte d’Appello, erano pendenti 439.506 procedimenti civili e 239.125 penali. In Cassazione, 99.487 procedimenti civili e 28.591 penali. Nel complesso, quindi, quasi quattro milioni di processi civili. Sono i drammatici dati del cattivo funzionamento della macchina giudiziaria Italiana esposti ieri dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2011/12/cancellieri.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3007" title="cancellieri" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2011/12/cancellieri-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>A giugno 2012, nei Tribunali, erano pendenti 3.357.528 procedimenti civili e 1.279.492 penali. In Corte d’Appello, erano pendenti 439.506 procedimenti civili e 239.125 penali.<br />
<span id="more-15997"></span>In Cassazione, 99.487 procedimenti civili e 28.591 penali. Nel complesso, quindi, quasi quattro milioni di processi civili.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono i drammatici dati del cattivo funzionamento della macchina giudiziaria Italiana esposti ieri dal Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri che spiega:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Senza dubbio occorre un intervento straordinario, anche sul piano delle risorse, e su questo versante profonderò ogni sforzo possibile, compatibilmente con l’attuale e difficile situazione congiunturale.</p>
<p style="text-align: justify;">È auspicabile, al contempo, ed in questa direzione mi riprometto di sollecitare l’attenzione dei responsabili degli Uffici giudiziari, che vengano replicate, anche sulla base di positive esperienze già sperimentate, prassi lavorative più snelle e idonee a smaltire le sopravvenienze, senza incidere sulla qualità delle decisioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciascun Tribunale deve dotarsi del programma di smaltimento dell’arretrato, da coordinarsi con la riorganizzazione degli Uffici giudiziari.</p>
<p style="text-align: justify;">Per affrontare in particolare l&#8217;arretrato in Appello &#8211; allo stato lo snodo piu critico &#8211; ed in Cassazione, riterrei comunque preferibile non procedere alla creazione di vere e proprie sezioni stralcio alle quali attribuire la competenza esclusiva in ordine all’arretrato.</p>
<p style="text-align: justify;">Sarebbe auspicabile, piuttosto, prevedere una rimodulazione organizzativa delle sezioni oggi esistenti (senza escludere la possibilità di crearne di nuove), avvalendosi delle categorie professionali maggiormente qualificate (Magistrati ordinari, amministrativi o contabili,  e avvocati dello Stato in pensione, notai, avvocati, professori universitari di prima e seconda fascia).</p>
<p style="text-align: justify;">Sul progetto ci confronteremo, a breve, con il Consiglio superiore della Magistratura e con il mondo dell’avvocatura.</p>
<p style="text-align: justify;">In via più strutturale, e per cercare di incidere anche sul primo grado di giudizio, credo nella utilità della creazione di un ufficio di staff del giudice che ne supporti efficienza e qualità. Quest’ultima misura, sulla falsariga di pregresse positive esperienze pilota, ritengo potrà essere in grado di generare un incremento della produttività, della qualità e, conseguentemente, dell’efficienza del sistema giudiziario.</p>
<p style="text-align: justify;">Un’ulteriore linea di azione, che mi sembra importante percorrere nell’ottica di una deflazione dei carichi giudiziari, attiene alla revisione della normativa sulla mediazione obbligatoria, tenendo conto dell’orientamento espresso dalla Corte Costituzionale, ed in esito ad un’ ampia e condivisa valutazione con tutti i principali operatori del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo strumento della mediazione &#8211; come dimostrano esperienze europee in sistemi giudiziari simili al nostro e come ha dimostrato anche la sia pur breve sperimentazione attuata nel nostro Paese nelle forme della obbligatorietà &#8211; si è rivelato di grande efficacia sotto il profilo dell’abbattimento del contenzioso civile, con un positivo effetto anche sul piano della composizione dei conflitti tra le parti, per circa la metà dei quali è stato raggiunto l’ accordo.</p>
<p style="text-align: justify;">È uno strumento che evidentemente necessita di una metabolizzazione sul piano culturale; quindi, quanto più si riuscirà a sensibilizzare l’opinione pubblica sui positivi risultati indotti dall’adesione a tale meccanismo, tanto più ne trarrà giovamento la macchina dell’Amministrazione della giustizia civile.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, la diffusione di tale strumento dovrà essere accompagnata da regole deontologiche e di incompatibilità serie e rigorose, dal rispetto di un principio di competenza, da una adeguata professionalità dei mediatori.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ infine mio intendimento porre mano alla tematica della magistratura onoraria e dei giudici di pace valorizzandone professionalità e ruolo, anche in considerazione dell’importanza assunta nell’offerta di giustizia ai cittadini.&#8221;</p>
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		<title>Mediazione e accesso alla giustizia: resoconto dal convegno di studi</title>
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		<pubDate>Tue, 21 May 2013 08:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[convegno mediazione civile]]></category>
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		<description><![CDATA[Il giorno 17 maggio 2013, presso l’Università degli Studi Roma Facoltà di Giurisprudenza si e&#8217; svolto il convegno di studi “Mediazione e accesso alla giustizia”, organizzato dal Ciasu – Centro Internazionale Alti Studi universitari &#8211; , in collaborazione con l’Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione, L’Università Roma Tre e la rete di organismi di mediazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2012/11/mediatori.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-12800" title="mediatori" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2012/11/mediatori-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il giorno 17 maggio 2013, presso l’Università degli Studi Roma Facoltà di Giurisprudenza si e&#8217; svolto il convegno di studi “Mediazione e accesso alla giustizia”, organizzato dal Ciasu – Centro Internazionale Alti Studi universitari &#8211; , in collaborazione con l’Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione, L’Università Roma Tre e la rete di organismi di mediazione ADR IN. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span id="more-15993"></span><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Nel corso del convegno si e&#8217; trattata l&#8217;analisi  dell’istituto della mediazione civile e commerciale in rapporto al processo civile, nel periodo antecedente e successivo alla sentenza della Corte Costituzionale che ha decretato la incostituzionalità per eccesso di delega della condizione di procedibilità . In un momento ed in un contesto nei quali il sistema di tutela giurisdizionale dei diritti, che è e resta una delle funzioni essenziali dello Stato di diritto, non riesce più a garantire un’adeguata risposta alla domanda di giustizia di una società che la dottrina definisce “società contenziosa”.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">La giornata e&#8217;stata divisa in 2 sessioni principali: “Funzione e disciplina della mediazione” e “Prospettive di riforma della mediazione”</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Nel corso della prima sessione c&#8217;e&#8217; stata un&#8217;ampia e interessante parte introduttiva che ha visto gli interventi del professor Catenacci per la Scuola di specializzazione per le professioni legali dell&#8217;Università Roma tre, del professor Roberto Poli, per l&#8217;Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione, e della dottoressa Maria Carmela Campanale, per la Scuola Internazionale di alta formazione in diritto del negoziato e dell&#8217;arbitrato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Durante la mattinata, la sessione è stata <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>presieduta dal professor Sergio Chiarloni dell&#8217;Universita&#8217; di Torino, con il contributo del presidente del Cnf prof. avv. Guido Alpa, del Primo Presidente della Corte di Cassazione, a breve Presidente emerito, dottor Ernesto Lupo e  del Presidente di Commissione del Csm dottor Francesco Vigorito. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Il presidente Lupo e&#8217;stato protagonista di un caldo e appassionato intervento a favore della mediazione che ha suscitato l&#8217;entusiasmo della platea, </span>composta per la maggior parte di attenti operatori del settore: responsabili di Organismi privati e pubblici di mediazione, mediatori, commercialisti, e con una buona rappresentanza  di studenti della facolta&#8217; di Giurisprudenza Roma Tre. - La presenza degli avvocati è stata minima, forse perchè il convegno non ha ricevuto adeguata pubblicità dal Consiglio dell’Ordine di Roma, nonostante il nostro Presidente sia stato tra gli autorevoli relatori.)<span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;"> Il presidente Lupo, nel suo intervento, ha richiamato la necessità di tornare a prevedere forme di obbligatorietà utili allo sviluppo della diffusione della mediazione in Italia, ponendo l&#8217;accento sull&#8217;emergenza giustizia e sulla necessità di deflazionare il contenzioso civile. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Hanno poi apportato il loro prezioso contributo Il Prof. Avv. Luciano Garofalo, Università di Bari Aldo Moro con un&#8217;interessante relazione sulla mediazione civile nell’esperienza giuridica europea; il Prof. Avv. Enrico Del Prato, dell&#8217;Università Roma Tre, che ha illustrato la mediazione nel sistema normativo italiano; il Prof. Avv. Michele Lupoi,  dell&#8217; Università di Bologna che ha esaminato  criticamente i rapporti  tra mediazione e processo e il Prof. Avv. Domenico Dalfino, dell&#8217;Università di Bari Aldo Moro, che ha esaminato il rapporto tra la Mediazione e il ruolo del giudice.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Dopo il breve intervallo, si e&#8217;svolto il workshop sulle proposte di riforma della normativa sulla mediazione, nel corso del quale sono stati presentati all&#8217;uditorio  i progetti di legge di Adr Center, illustrato dal dottor Leonardo D&#8217;Urso, e quello del Comitato Adr &amp; Mediazione, esposto dall&#8217;avvocato Dante Leonardi. Il dottor D&#8217;Urso ha voluto mettere in luce principalmente le possibili soluzioni alle falle della formazione in Italia, per come si e&#8217; svolta fino alla Sentenza della Consulta, e sul punto si e&#8217; acceso il dibattito. L&#8217;avvocato Leonardi ha messo a fuoco soprattutto la possibile soluzione del contrasto tra detrattori e fautori dell&#8217;obbligatorietà&#8217;,  rinvenendola nella predisposizione di un incontro preliminare informativo del significato di mediazione, cui indirizzare le parti, a costi ridotti e interamente deducibili dall&#8217;eventuale successiva spesa per il giudizio. A questo incontro seguirebbero gli incontri di mediazione su base totalmente volontaria. La proposta ha suscitato l&#8217;entusiasmo della platea, nonché l&#8217;interesse dei partecipanti del workshop, compreso quello del coordinatore prof. Chiarloni, che ha voluto dare all&#8217;incontro informativo preliminare la veste di &#8220;obbligatorietà attenuata&#8221;, con una felice scelta terminologica che e&#8217; piaciuta ai presenti.  Ha preso la parola anche il dottor Luciano Mascena di Assomediazione, per soffermarsi in particolar modo sulle agevolazioni fiscali e sugli incentivi da apportare alla mediazione per contribuire a favorirne la diffusione nella cultura della società. Tra gli altri intervenuti al workshop l&#8217;avvocato Silvia Pinto del foro di Firenze e l&#8217;avvocato Luca Tantalo del foro di Roma, che pur nell&#8217;esiguità&#8217; dello spazio rimasto si sono incaricati di illustrare la nascita di un&#8217;associazione di avvocati di tutti i fori, denominata Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione &#8211; UNAM &#8211; che si sono uniti per testimoniare che l&#8217;avvocatura non e&#8217; tutta e non e&#8217; solo contraria alla mediazione, e che un&#8217;ampia e sempre crescente parte della categoria si avvicina alla materia, la studia e ne apprezza le potenzialità al servizio della giustizia. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Il convegno e&#8217; entrato nella seconda sessione con il prezioso apporto del Presidente della Corte di Appello di Roma e Presidente Onorario  dell&#8217;Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione, dottor Giorgio Santacroce, che ha posto l&#8217;accento sulla natura esclusivamente formale delle censure mosse dalla Consulta all&#8217;obbligatorietà&#8217; della mediazione. Il Presidente Santacroce, prossimo Primo Presidente della Corte di Cassazione quale successore del Presidente Lupo, ha specificato che la Corte Costituzionale non ha inteso mettere la parola fine all&#8217;istituto della mediazione e che i suoi Organismi restano vivi e vitali. Prova ne sia, ha continuato il Presidente, che la Relazione  Finale del Gruppo di Lavoro sulle riforme istituzionali istituita il 30 marzo 2013 dal Presidente Napolitano, nel capitolo V dedicato all’amministrazione della giustizia, tra gli obiettivi da perseguire nel settore della giustizia civile, ha indicato al primo punto: “l’instaurazione effettiva di sistemi alternativi (non giudiziari) di risoluzione delle controversie, specie di minore entità, anche attraverso la previsione di forme obbligatorie di mediazione (non escluse – si dice – dalla pronuncia costituzionale, che ha dichiarato l’illegittimità della mediazione obbligatoria solo per motivi formali).&#8221;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Con il coordinamento dell&#8217;avvocato Francesco Caroleo, vicepresidente dell&#8217;Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione, hanno preso la parola i rappresentanti degli Ordini Professionali. Sono intervenuti il Presidente dell&#8217;ordine degli Avvocati di Roma avvocato Mauro Vaglio, il Presidente dei dottori Commercialisti ed esperti contabili dottor Mario Civetta, il Presidente del Consiglio Notarile di Roma, dottor Maurizio D&#8217;Errico, il Presidente dell&#8217;Ordine dei Medici chirurghi e degli odontoiatri di Roma, dottor Roberto Lala.  L&#8217;avvocato Caroleo ha impostato la tavola rotonda chiedendo ai rappresentanti degli Ordini Professionali di indicare due cose positive e due cose negative della mediazione così come sviluppatasi nel periodo tra il D.L. N. 28/10 e la Sentenza della Consulta.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Il Presidente Vaglio ha risposto di non saper trovare neanche una cosa positiva, e ha ribadito la propria contrarietà a forme obbligatorie di mediazione, puntando l&#8217;accento, semmai, sugli sgravi fiscali, e proponendone una impostazione che ha visto la perplessità della Capogruppo del Pd alla Commissione Giustizia della XVI legislatura  Onorevole Donatella Ferranti, presente alla tavola rotonda, la quale ha prospettato a sua volta un intervento ragionevole per alcune categorie di controversie volto a rendere praticabile la conciliazione stragiudiziale davanti ad un terzo imparziale, competente e adeguatamente formato. I presidenti degli altri ordini professionali si sono detti sostanzialmente a favore di forme  di obbligatorietà&#8217;, pur se attenuate con la previsione di un nucleo ristretto di materie, o limitato temporalmente. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-font-kerning: 0pt; mso-fareast-language: IT;">Il convegno si è chiuso alle 18 senza aver esaurito la maggior parte dei temi da trattare, tanti sono stati gli spunti che hanno arricchito il dibattito del workshop e della tavola rotonda. Ringraziando il Ciasu e l’Università Roma 3, che hanno organizzato e permesso questo importante momento di confronto, i presenti hanno convenuto di ritrovarsi a breve per approfondire almeno le proposte di riforma, e si sono dati appuntamento a Bari, in data da definire ma sicuramente entro la metà del mese di giugno.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Avv. Maria Cristina Biolchini</p>
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		<title>L&#8217;equilibrio tra egoismo e saper rispettare</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 15:32:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(di Salvatore Primiceri) &#8211; L&#8217;uomo nasce con l&#8217;esigenza di relazionarsi. E&#8217; una caratteristica naturale quella che ci spinge ogni giorno a incontrarci, socializzare, relazionarci con gli altri. Dalla buona relazione nascono i presupposti per una pacifica convivenza fra le persone ma sappiamo che il conflitto é spesso dietro l&#8217;angolo. A volte capita di pensare che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/noyes.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15991" title="noyes" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/noyes-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a>(di Salvatore Primiceri)</em> &#8211; L&#8217;uomo nasce con l&#8217;esigenza di relazionarsi. E&#8217; una caratteristica naturale quella che ci spinge ogni giorno a incontrarci, socializzare, relazionarci con gli altri. Dalla buona relazione nascono i presupposti per una pacifica convivenza fra le persone ma sappiamo che il conflitto é spesso dietro l&#8217;angolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-15990"></span>A volte capita di pensare che l&#8217;armonia tra le persone nasca dal concedere sempre agli altri il nostro assenso. Dell&#8217;incapacità di dire &#8220;no&#8221; di molti soggetti ne aveva già parlato Patrizia Bonaca qualche settimana fa.<br />
Il &#8220;no gentile&#8221;, come lo definisce l&#8217;esperta in comunicazione Barbara Berckhan, aiuta a migliorare e consolidare i rapporti con gli altri. Un &#8220;si&#8221; che nasconde un &#8220;no&#8221; prima o poi finirà per far esplodere la lite.<br />
Ma oltre a saper dire di no occorre considerare maggiormente sé stessi nel momento in cui interagiamo con gli altri, avanzando pure le nostre richieste, esigenze, desideri. D&#8217;altronde chiedere non costa nulla e non dobbiamo avere paura di una eventuale risposta negativa del nostro interlocutore.<br />
Con il &#8220;buon senso&#8221; nella comunicazione che deve tenere conto delle persone e del contesto con cui e in cui ci relazioniamo, avanziamo le nostre richieste e i nostri desideri, per esempio sul posto di lavoro.<br />
Stiamo attenti però a non utilizzare metodi d&#8217;impeto del tipo &#8220;scusa ma io dico sempre in faccia quello che penso&#8221; oppure &#8220;sono fatto così&#8221; (chi utilizza queste espressioni per giustificare atteggiamenti aggressivi mascherati da presunta autenticità non sa comunicare e non sa tenere conto dei ritmi e della sensibilità degli altri ponendo così le basi per un rapporto conflittuale e creando spesso distanze insanabili). Utilizzare buon senso nel linguaggio non significa limitare sé stessi ma piuttosto aprire le porte agli altri e ad una comprensione reciproca.<br />
L&#8217;equilibrio tra la comprensione delle esigenze altrui (per esempio del datore di lavoro e dei colleghi dell&#8217;azienda per cui si lavora) e l&#8217;avanzamento delle proprie richieste coincide con quello tra rispettare e farsi rispettare. L&#8217;esternazione dei nostri desideri permetterà agli altri di conoscerci meglio e comprenderci (e viceversa).<br />
Un buon equilibrio di questo tipo permette relazioni più serene e parte quindi dal rispetto del proprio io e dall&#8217;aver cura di noi stessi. Soddisfare i propri bisogni é egoismo? Sì ma questo non deve preoccuparci.<br />
Questo giudizio non deve allertare in noi alcun senso di colpa né condizionarci. Nel momento in cui riusciremo a prenderci davvero cura di noi stessi saremo maggiormente in grado di relazionarci al meglio con gli altri.<br />
In conclusione &#8220;saper chiedere&#8221; e &#8220;saper dire no&#8221; sono facce di una stessa medaglia, quella che renderà più solide e proficue le relazioni rispetto al silenzio (per paura di chiedere) e al perenne assenso (per incapacità di dire no).<br />
<strong>Buon senso a tutti!</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Salvatore Primiceri</em></p>
<p style="text-align: justify;">Letture consigliate sull&#8217;argomento: Barbara Berckhan &#8211; <em>Piccolo Manuale per non farsi mettere i piedi in testa</em> (Urrà edizioni 2013).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/?cat=6257"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-14579" title="logoquadrotrasp" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/02/logoquadrotrasp-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
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		<title>Paddyman contro Psy sulle note di &#8220;Gentleman&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 18:03:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Paddyman contro Psy, una sfida del tutto inusuale ma è quello che sta succedendo in questi giorni sul noto sito di condivisione video Youtube. Cerchiamo di raccontarvi che cosa è successo. Paddypower scommesse online in occasione del suo primo compleanno sul mercato italiano ha deciso di spegnere la sua candelina in modo stravagante: realizzare una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/psy.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15987" title="psy" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/psy-300x217.jpg" alt="" width="300" height="217" /></a>Paddyman contro Psy, una sfida del tutto inusuale ma è quello che sta succedendo in questi giorni sul noto sito di condivisione video Youtube. Cerchiamo di raccontarvi che cosa è successo. <a href="http://www.paddypower.it/scommesse">Paddypower scommesse online</a> in occasione del suo primo compleanno sul mercato italiano ha deciso di spegnere la sua candelina in modo stravagante: realizzare una simpatica video parodia in cui prende in giro il fenomeno coreano Psy sotto le note del suo ultimo singolo “Gentleman”. A firmare la regia di questa stravagante trovata è stata la filmaker e acting coach Antonella Cecora, neo vincitrice di un concorso, indetto da Paddy Power nel mese di gennaio, per la realizzazione di video virali. Visti i risultati che sta riscuotendo sul web, la scelta dell’agenzia di affidare la realizzazione del video alla Cecora è del tutto azzeccata. Interessante, poi, l’idea di ingaggiare come attori tutti i dipendenti della sede romana dell’azienda, divertiti e professionali come soltanto le vere star sanno essere sui vari set di fortuna sparsi nella Capitale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Questo tipo di iniziative non sono senz’altro improvvisate in casa Paddy Power. La testimonianza più importante e forse quella che ha raggiunto il maggior clamore anche fuori dai confini nazionali è stata la parodia della velocista australiana Michelle Jenneke, rea di fare un balletto di riscaldamento piuttosto sexy prima delle sue gare. Paddy Power non si è fatto sfuggire l’occasione ed ha montato un video divertentissimo girato per le strade di Roma l’estate scorsa. Parodia che è stata mandata in onda addirittura su una televisione d’Australia. Quando l’inventiva e la voglia di mettersi in gioco vengono premiate.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">E secondo voi chi è più gentleman tra Psy e Paddyman?</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Guarda il video <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1hCgU5udbcE" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=1hCgU5udbcE</a></p>
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		<title>Governo sospende rata IMU. Deducibilità per capannoni e fabbricati industriali</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:31:11 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Politica e Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[enrico letta]]></category>
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		<description><![CDATA[Il governo procederà a una riforma complessiva della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare che innoverà anche la tassazione sul reddito d’impresa, prevedendo forme di deducibilità dell’Imu su capannoni o fabbricati industriali. Nella nuova disciplina sarà ricompreso anche il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri. Il governo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/04/letta10.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-15576" title="letta10" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/04/letta10-300x182.jpg" alt="" width="300" height="182" /></a>Il governo procederà a una riforma complessiva della disciplina dell’imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare che innoverà anche la tassazione sul reddito d’impresa, prevedendo forme di deducibilità dell’Imu su capannoni o fabbricati industriali. Nella nuova disciplina sarà ricompreso anche il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-15983"></span>Il governo ha stabilito la sospensione del pagamento della prima rata Imu sulla prima casa, sulle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli Iacp, i terreni e i fabbricati rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono escluse dalla sospensione del versamento le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli o i palazzi di pregio storico o artistico.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Clausola di salvaguardia</em>. La riforma dovrà essere attuata nel rispetto degli obiettivi programmatici indicati nel Documento di economia e finanza 2013 come risultante dalle relative risoluzioni parlamentari e, in ogni caso, in coerenza con gli impegni assunti dall’Italia in ambito europeo, entro la data del 31 agosto 2013.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Consiglio dei ministri ha dato mandato al Ministro dell’economia e delle finanze di illustrare alla Commissione europea le misure adottate dall’Italia per assicurare il pieno rispetto degli obiettivi programmatici contenuti nel Documento di economia e finanza approvato dal Parlamento.</p>
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		<title>I tre pilastri della politica estera di Emma Bonino</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 21:28:14 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[ministro esteri]]></category>

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		<description><![CDATA[Diplomazia per la crescita, Europa, gestione delle crisi internazionali: sono questi i tre pilastri della politica estera italiana. E&#8217; quanto ha affermato il ministro degli Esteri Emma Bonino intervenendo alla conferenza stampa svoltasi oggi a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri. Diplomazia crescita con occhio a Expo 2015 Nel corso della conferenza stampa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2012/04/emmabonino.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7552" title="emmabonino" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2012/04/emmabonino-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a>Diplomazia per la crescita, Europa, gestione delle crisi internazionali: sono questi i tre pilastri della politica estera italiana. E&#8217; quanto ha affermato il ministro degli Esteri Emma Bonino intervenendo alla conferenza stampa svoltasi oggi a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-15980"></span>Diplomazia crescita con occhio a Expo 2015</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della conferenza stampa non è mancato lo spazio per ribadire le linee prioritarie della politica estera italiana. Una politica che punterà sul potenziamento dell&#8217;azione delle imprese italiane all&#8217;estero contribuendo così al rilancio dell&#8217;economia italiana, ha spiegato il titolare della Farnesina ricordando come &#8220;manchi poco più di un anno e mezzo&#8221; all&#8217;Expo 2015 di Milano, appuntamento rispetto al quale la &#8220;diplomazia per la crescita&#8221; del ministero degli Esteri agirà &#8220;coerentemente&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Ministro, bene posizione Francia su Europa politica</p>
<p style="text-align: justify;">La dimensione europea è un altro, qualificante pilastro rimarcato dal Ministro degli Esteri durante la conferenza stampa. A tal proposito, &#8220;prendiamo atto con una certa soddisfazione che anche la posizione francese comincia a prendere in considerazione un&#8217;Europa più politica con un&#8217;elaborazione di Hollande che credo debba essere esplorata&#8221; ha affermato Emma Bonino riferendosi all&#8217;apertura ad un&#8217;Unione politica fatta ieri da Parigi dal Presidente francese François Hollande.</p>
<p style="text-align: justify;">Bonino, cooperazione unisca obiettivi umanitari con quelli sviluppo</p>
<p style="text-align: justify;">Le crisi internazionali, a cominciare da quella in Siria, sono un ulteriore punto sul quale si è soffermata Emma Bonino. Sul dossier siriano la cosa che attualmente dà una maggiore &#8220;speranza&#8221; è la riunione convocata ad Amman il prossimo 22 maggio, ha evidenziato il titolare della Farnesina, auspicando anche, allo stesso tempo, che &#8220;l&#8217;apertura della Russia si materializzi, e forse c&#8217;è un elemento che ci porta a sperare in questo senso&#8221;. Il Ministro si è infine soffermato sulla cooperazione internazionale che &#8220;nel 2013 ha caratteristiche diverse rispetto al 1987, quando fu fatta la legge&#8221; in Italia. Perciò, il Ministro ha auspicato un aggiornamento della normativa mentre da parte della Farnesina l&#8217;intenzione &#8211; ha affermato Emma Bonino &#8211; è che accanto all&#8217;obiettivo umanitario per la gestione delle emergenze ci sia anche quello della cooperazione allo sviluppo.</p>
</div>
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		<title>Giornata contro l&#8217;omofobia: ancora alto il numero delle violenze. Arcigay incontra Pietro Grasso</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 20:13:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[omofobia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 17 maggio si celebra in  decine di Paesi la Giornata internazionale contro l&#8217;omo-transfobia, un crimine contro l&#8217;umanità che uccide le persone gay, lesbiche e trans. Secondo il dossier sull&#8217;omo-transfobia in Italia che ogni anno Arcigay diffonde per l&#8217;occasione nel 2012 sono stati  sette gli omicidi di omosessuali e trans, a cui si aggiungono tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/some_anim.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-15976" title="some_anim" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/some_anim-213x300.gif" alt="" width="213" height="300" /></a>Il 17 maggio si celebra in  decine di Paesi la Giornata internazionale contro l&#8217;omo-transfobia, un crimine contro l&#8217;umanità che uccide le persone gay, lesbiche e trans.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-15975"></span>Secondo il dossier sull&#8217;omo-transfobia in Italia che ogni anno Arcigay diffonde per l&#8217;occasione nel 2012 sono stati  sette gli omicidi di omosessuali e trans, a cui si aggiungono tre vittime nel 2013. Una stima del numero di &#8220;omocidi&#8221;, ricostruita solo sulla base di fonti a stampa, attesta a <a href="http://www.wikipink.org/index.php?title=Omocidi" target="_blank">oltre 150, le vittime negli ultimi quarant&#8217;anni</a>. Quel numero sottostima il sangue versato da persone omosessuali e trans, l&#8217;omofobia e la transfobia allignano infatti nell&#8217;invisibilità e si mimetizzano nella paura delle vittime di denunciare.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;olocausto silenzioso di omosessuali e trans oltre che di morte è sangue, pestaggi, aggressioni, dileggi, insulti, bullismo ed esclusione. Nel 2012 sono stati oltre trenta i casi di omofobia che hanno assunto rilevanza pubblica tra violenze, estorsioni, rapine, bullismo, atti vandalici e  altro a fronte degli oltre 50 del 2011.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Questi numeri non rappresentano alcuna flessione ma fotografano solo l&#8217;interesse dei media al fenomeno, che evidentemente è diminuito. Sette omicidi solo nel 2012, a fronte dei due nel 2011 sono un&#8217;enormità. Restano incalcolabili le violenze non denunciate, così come non si contano più le dichiarazioni pubbliche omofobe da parte di esponenti politici e religiosi. L&#8217;omofobia non dà tregua a gay, lesbiche e trans italiane e non aiuta a comprendere la vastità del fenomeno l&#8217;assenza di un osservatorio pubblico&#8221;, spiega <strong>Flavio Romani, presidente di Arcigay</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il rifiuto di agire dei Governi e dei Parlamenti che si sono succeduti, tutti incapaci di approvare una legge di contrasto all&#8217;omo-tranfobia, rende i nostri politici complici della violenza e della discriminazione che colpisce gay, bisessuali, lesbiche e trans&#8221;, continua Romani.</p>
<div style="text-align: justify;">&#8220;Non solo decine di politici, che siedono persino al Governo, si esprimono a favore dell&#8217;esclusione degli omosessuali da istituti giuridici come nel matrimonio civile senza nemmeno rendersi contro che escludere una minoranza dal Diritto è omofobia. Peggio le forze politiche di ogni colore non sono andate più in là delle chiacchiere sul tema e lo scorso Parlamento ha affossato, due volte, una timida proposta di legge di contrasto all&#8217;omo-transfobia. Pretendiamo che il codice penale intervenga contro l&#8217;odio che arma la violenza contro le persone omosessuali e trans. Di quanti morti ha ancora bisogno questa classe politica priva di coscienza per darsi una mossa?&#8221;, aggiunge il presidente di Arcigay.</div>
<p style="text-align: justify;">Arcigay, per questo 17 maggio, ha organizzato sul territori nazionale una campagna di sensibilizzazione che sarà diffusa attraverso decine di migliaia di manifesti, cartoline, locandine, adesivi e magliette con quattro slogan stampati a caratteri cubitali bianchi e neri su sfondo rosso: &#8220;Alcune persone sono gay/lesbiche/bisex/trans Fattene una ragione!&#8221;. La campagna è nata, grazie al lavoro di Bruno Moroni affiancato da molti volontari, e alla collaborazione con l&#8217;associazione inglese Stonewall dalla quale è stato ripreso lo slogan &#8220;Some people are gay. Get over it!&#8221;, e sarà supportata online dal sito <a href="http://www.noomofobia.it/" target="_blank">www.NoOmofobia.it</a> e dal suo parallelo <a href="http://www.NoTransfobia.it" target="_blank">www.NoTransfobia.it</a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo slogan si rivolge direttamente agli omofobi e a coloro che ipocritamente sostengono di essere vicino alle persone gay, bisex, lesbiche e trans e poi le ostacolano nel raggiungimento dei Diritti e della piena parità. E&#8217; un slogan volutamente ruvido che invita gli italiani a prendere atto della banalità della realtà e che li incoraggia a confrontarsi e approfondire l&#8217;esclusione, il pregiudizio e l&#8217;indifferenza.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;E&#8217; un messaggio semplice e diretto che contiene un prezioso invito al rispetto di tutti e tutte. E&#8217; una richiesta inequivocabile che rivolgiamo a chi non vuole un confronto con questo tema. Gli italiani devono prendere semplicemente atto che l&#8217;amico, il parente, il vicino può anche essere gay o bisex,  lesbica o trans, che hanno la stesa dignità e devono avere gli stessi diritti. E che tutto questo giova alla società intera ed è una conquista di civiltà&#8221;, approfondisce Flavio Romani, presidente di Arcigay.</p>
<div style="text-align: justify;">Arcigay, nelle sue articolazioni locali, è poi impegnata in decine di eventi (link) sul territorio nazionale per sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica. Si terranno conferenze, dibattiti, flash mob, biciclettate e persino una piccola maratona. In particolare a Ravenna Arcigay incontrerà ufficialmente UNAR, l&#8217;Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, per la p<span style="font-size: 13px; font-family: Verdana,sans-serif;">resentazione della Campagna Nazionale Arcigay contro l&#8217;Omotransfobia e un dibattito sul </span><span style="font-size: 13px; font-family: Verdana,sans-serif;">&#8220;Contrasto Attivo al Bullismo e alle Discriminazioni: l&#8217;esperienza nelle Scuole. Proposte per il futuro&#8221; alle ore 17.</span><strong>Arcigay incontrerà il 17 maggio il presidente del Senato Pietro Grasso</strong>.</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Sarà l&#8217;occasione &#8211; spiega Flavio Romani &#8211; per <strong>chiedere che l&#8217;estensione della Legge Mancino ai reati di omo-tranfobia sia finalmente calendarizzata</strong>. I parlamentari si prendano la responsabilità di votare a favore o contro la violenza a gay, lesbiche e trans. Vogliamo che questo 17 maggio sia l&#8217;ultimo senza una legge&#8221;.</p>
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		<title>Pavia: attacchi alla comunità gay nella giornata contro l&#8217;omofobia</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 19:33:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[omofobia]]></category>
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		<description><![CDATA[Pavia &#8211; Nella giornata mondiale contro l&#8217;omofobia, nella quale forte é stato l&#8217;appello del presidente Giorgio Napolitano (leggi qui) al rispetto e all&#8217;uguaglianza, un clamoroso episodio di intolleranza nei confronti della comunità gay viene segnalato da Pavia dove Daniele Borromeo, componente del Consiglio di Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Pavia in quota [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em> <a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/festadiversita.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15969" title="festadiversita" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/festadiversita-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Pavia</em> &#8211; Nella giornata mondiale contro l&#8217;omofobia, nella quale forte é stato l&#8217;appello del presidente Giorgio Napolitano (<a href="http://www.laltrapagina.it/mag/?p=15957">leggi qui</a>) al rispetto e all&#8217;uguaglianza, un clamoroso episodio di intolleranza nei confronti della comunità gay viene segnalato da Pavia dove Daniele Borromeo, componente del Consiglio di Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Pavia in quota Azione Universitaria, attacca la comunità omosessuale e transessuale, affermando che “l’omofobia è come la mafia, non esiste”, e la definisce una “un’ignobile invenzione per proibire a chi detiene la verità religiosa di curare questi poveri malati, è un tentativo, da parte delle lobby omosessuali, di fermare terapie che associazioni piene di buone propositi vogliono imporre alle comunità LGBT”. In realtà il protagonista delle dichiarazioni &#8220;omofobiche&#8221; non é nuovo a questo tipo di esternazioni ma oggi il suo gesto assume una particolare gravità tanto che immediata é stata la mobilitazione delle associazioni gay della città lombarda.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-15968"></span>Le dichiarazioni di Borromeo arrivano dopo pochi giorni dall&#8217;annuncio di Arcigay Pavia della manifestazione &#8220;Festa delle Diversità&#8221; che si svolgerà nel centro di Pavia (con partenza del corteo dalla stazione ferroviaria) sabato 25 maggio 2013. <span id="fbPhotoSnowliftCaption" class="fbPhotosPhotoCaption" data-ft="{&quot;type&quot;:45}"><span class="hasCaption">L&#8217;evento inizierà alle ore 14,30 con un corteo dalla Stazione per chiudere in Piazza Vittoria (dove vi saranno balli, canti e danze).<br />
Qui l&#8217;evento su facebook: <a href="https://www.facebook.com/events/162378807273082/?fref=ts" rel="nofollow" target="_blank"><span>https://www.facebook.com/</span><wbr><span>events/162378807273082/</span><wbr>?fref=ts</wbr></wbr></a></span></span></p>
<p style="text-align: justify;">In seguito alle dichiarazioni del giovane studente, Universigay e Arcigay Pavia hanno scritto una lettera aperta rivolta al Rettore dell&#8217;Università di Pavia, il professor Angiolino Stella, che riportiamo di seguito integralmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><!--more-->Al Rettore dell’Università di Pavia</p>
<p style="text-align: justify;">Prof. Angiolino Stella</p>
<p style="text-align: justify;">LETTERA APERTA DI UNIVERSIGAY E ARCIGAY PAVIA SULLE ENNESIME DICHIARAZIONI OMOTRANSFOBICHE E RAZZISTE DI DANIELE BORROMEO</p>
<p style="text-align: justify;">Nella Giornata mondiale contro l’omotransfobia, Daniele Borromeo, componente del Consiglio di Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Pavia in quota Azione Universitaria, torna nuovamente ad attaccare la comunità omosessuale e transessuale , affermando che “l’omofobia è come la mafia, non esiste”, e definendola anzi una “un’ignobile invenzione per proibire a chi detiene la verità religiosa di curare questi poveri malati, è un tentativo, da parte delle lobby omosessuali, di fermare terapie che associazioni piene di buone propositi vogliono imporre alle comunità LGBT”.</p>
<p style="text-align: justify;">Aggrava inoltre le sue parole d’odio con ulteriori affermazioni razziste, misogine, antisemite e non solo: “Se passessero leggi contro l’omofobia si creerebbe un precedente pericoloso. Poi vorrebbero essere difese anche le donne. Per esempio. E’ magari anche le persone extracomunitarie. O gli ebrei. Per non parlare delle persone ‘diversamente abili’”.</p>
<p style="text-align: justify;">Affermando che l’omofobia non esiste, lo studente Borromeo incide sulla sofferenza provata ogni giorno da tanti ragazzi e ragazze discriminate per il loro orientamento sessuale (e non solo), e li offende ancor più in quanto nega – senza averlo mai provato – cosa significhi essere vittima dell’ignoranza di chi non sa accettarti, del bullismo crudele perpetrato contro chi vuole solamente essere se stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Già in precedenza Daniele Borromeo si era distinto per le sue affermazione omofobe, definendo l’omosessualità “una grave depravazione” che “andrebbe trattata al pari della necrofilia, zoofilia, pedofilia e di tutte quelle piaghe sociali”.</p>
<p style="text-align: justify;">A fronte di questa – e altre – esternazioni, Daniele Borromeo era stato segnalato per tramite del prof. Quirino Camerlengo agli organi competenti universitari e al Rettore, chiedendo una presa di posizione e dei provvedimenti disciplinari come d’altronde deciso (e ritenuto legittimo dal TAR Lombardia) in altre Università italiane per casi simili (Bicocca)</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia, ad oggi, non è stata ancora ricevuta alcuna risposta in merito, né alcun provvedimento è stato attuato nei suoi confronti.</p>
<p style="text-align: justify;">Lunedì 20 maggio alle ore 15 si terrà dunque un’Assemblea pubblica nel Cortile del Rettorato dell’Università contro le affermazioni di Borromeo e per denunciare il silenzio degli organi accademici e in primis del Rettore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chiediamo </strong>il sostegno delle Associazioni che vorranno aderire; questa lettera è aperta a tutti coloro che vogliano dire NO alle discriminazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chiediamo</strong>, inoltre,<strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;"> </strong>che all’Assemblea pubblica partecipino studenti, studentesse, il personale docente e quello amministrativo, i ricercatori e le ricercatrici, gli assegnisti e le assegniste di ricerca e i dottorandi e le dottorande: perchè i diritti delle minoranze sono diritti di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong style="font-size: 13px; line-height: 19px;">Chiediamo,</strong> soprattutto, che il Rettore si esprima definitivamente per non lasciare impunito questo ulteriore atto discriminatorio di uno studente dell’Università di Pavia che riveste il ruolo di Rappresentante presso gli organi accademici.</p>
<p style="text-align: justify;">Alessandra Alvarez</p>
<p style="text-align: justify;">Universigay</p>
<p style="text-align: justify;">Luca Contardi</p>
<p style="text-align: justify;">Arcigay Pavia</p>
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		<title>Milano e Fumetti: anteprima con gli autori per Dragonero, Long Wei e Anno Domini</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 13:09:43 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[anno domini]]></category>
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		<category><![CDATA[dragonero]]></category>
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		<description><![CDATA[Venerdì 24 Maggio alle ore 15.00 presso l&#8217;Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele a Milano, nel corso della IX Convention &#8220;Fullcomics&#38;Games&#8221; dedicata alle professioni nelle arti grafiche, PostCardCult.com e Comics Tv organizzano l&#8217;incontro “Rapporto tra Marketing e Fumetto: i casi Dragonero, Long Wei e Anno Domini”. Con Diego Cajelli, Luca Enoch e Mirko Perniola. Presente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/dragonero.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-15964" title="dragonero" src="http://www.laltrapagina.it/mag/wp-content/uploads/2013/05/dragonero-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Venerdì 24 Maggio alle ore 15.00</strong> presso l&#8217;Urban Center di Galleria Vittorio Emanuele a Milano, nel corso della IX Convention &#8220;<strong>Fullcomics&amp;Games</strong>&#8221; dedicata alle professioni nelle arti grafiche, PostCardCult.com e Comics Tv organizzano l&#8217;incontro “<strong>Rapporto tra Marketing e Fumetto: i casi Dragonero, Long Wei e Anno Domini</strong>”. Con <strong>Diego Cajelli, Luca Enoch e Mirko Perniola</strong>. Presente anche il disegnatore <strong>Walter Trono</strong>. Modera <strong>Loris Cantarelli</strong> (Direttore Editoriale di Fumo di China).</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-15963"></span>INGRESSO GRATUITO previa registrazione sul sito <a href="http://www.fullcomicsandgames.com/?p=253" target="_blank">Fullcomics &amp; Games</a></p>
<p style="text-align: justify;">Si partirà dal rapporto tra Marketing e Fumetto per poi approfondire gli aspetti relativi ad alcune attesissime uscite dei prossimi mesi: Dragonero, di Sergio Bonelli Editore, Long Wei, di Editoriale Aurea e Anno Domini, di Artigiani delle Nuvole. Saranno presenti Diego Cajelli (Napoleone, Legs Weaver, Dampyr, Zagor, Diabolik, Disney, Nick Raider, tra gli altri), che parlerà del lungo percorso marketing di avvicinamento all’uscita del primo numero di Long Wei (atteso per fine maggio); Luca Enoch (Sprayliz, Gea, Lilith ma anche Les Humanoides Associès) che approfondirà tutte le iniziative promozionali e collaterali che arricchiscono il mondo di Dragonero (nelle edicole dall’11 giugno) e Mirko Perniola, che per un giorno smette i panni dello sceneggiatore di serie di grande successo come Zagor, Nathan Never e prossimamente Martin Mystère per annunciare l’uscita, dopo alcuni anni, di un nuovo numero della serie Anno Domini (con gli Artigiani delle Nuvole). Contemporaneamente il numero 0 di Anno Domini sarà gratuitamente di nuovo disponibile in digital download grazie a PostCardCult.com. Per l’occasione alcuni simpaticissimi gadget verranno distribuiti ai partecipanti: la Sergio Bonelli Editore ha messo a disposizione alcune copie del numero 0 di Dragonero, mentre per quanto riguarda Long Wei non perdete i biscotti della fortuna con dentro un messaggio a tema e una cartolina Promocard promozionale del fumetto.</p>
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